– Che parla di mafia, a Roma. Ci sono questi mafiosi romani, anziani, che incredibilmente sono in guerra tra loro ma dalla parte dello Stato, a favore. Cioè non contro, ma pro Stato. Sono anziani, mafiosi e romani e si alzano di notte, e non ci stanno più tanto con la testa, sono pro Stato. Capito il genere?
– Mafia col pitale.

– Come puoi dire che mi ami? Mi stai lasciando!
– Ti amo.
– Mi stai lasciando dopo tutti questi anni per un’altra! Una nuova!
– Ti amo.
– Tu non mi ami! Dillo che non mi ami più! Abbi il coraggio!
– … Ti rottamo.

– Ohi.
– Ohi.
– Stiamo sorvolando Lisbona.
– Lo vedo.
– Dovremmo atterrare non credi?
– Sì, credo anch’io.
– Non è un fatto di fede, Jolly, è il piano di volo. Ricordi?
– Lo ricordo bene Jack. Ricordo anche le tette di Lorena. Che magnifica quarta. Che ragazza. Che vitalità, che suono. Che Jazz. Che improvvisazioni quelle di Lorena. E all’improvviso, puf, sparita. Mi chiedo che fine abbia fatto Lorena. E le sue tette.
– In un quartetto. Sono in cartellone a Perugia.
– Ah, l’Umbria!
– Il Jazz.
– Ed ecco Lisbona. Velocità 160.
– Carrello.
– Inserire pilota automatico.
– Pilota automatico inserito.
– Impostare angolo di discesa.
– Fatto
– Flap.
– Flap.
– Clap.
– Clap, clap clap.
– Comandi manuali.
– Motori al minimo.
– Minimo
– Ci mancherebbe.
– Controllo altimetro. Altimetro?
– Alticcio.
– Dai di gomito. Dai di gomito.
– Abbassare prua.
– Freno aerodinamico.
– Ferro da stiro.
– Polsini. Colletto.
– Amido. Amido, amido!
– Inserire inversori di spinta.
– Travestimento.
– Sezione fiati. Fanfara. Fanfara, fanfara.
– Lisbona.
– Martini. Congratulazioni.

Da “Quando eravamo freak” di Andrea Nani.