– Ohi. – Ohi. – Stiamo sorvolando Lisbona. – Lo vedo. – Dovremmo atterrare non credi? – Sì, credo anch’io. – Non è un fatto di fede, Jolly, è il piano di volo. Ricordi? – Lo ricordo bene Jack. Ricordo anche le tette di Lorena. Che magnifica quarta. Che ragazza. Che vitalità, che suono. Che […]

Me ne andai appresso al mio amico che puntava dritto la fine della piazza, così deciso pareva volesse decollare da una portaerei. Ecco dove eravamo, ecco la grande mossa dall’eroe quale era il mio amico John: stava prendendo il volo per abbattersi, con il fegato di un soldato semplice audace, sull’esercito maligno e nemico e […]

Mi sentivo un astronauta uscito dall’aereo spaziale in avaria per dare un’occhiata al guasto senza accorgermi che il guasto era al mio compagno rimasto chiuso dentro e mi venne il terrore che potesse ripartire senza di me, che mi lasciasse fuori. Così ce la misi tutta per dare una raddrizzata, spintonato anche da quella cosa […]

Giannetto continuava a viaggiare lungo la sua traiettoria. Secondo il piano di volo, che ricalcolava in ogni istante, sarebbe dovuto giungere nell’orbita di Nicoletta da un momento all’altro. In effetti Nicoletta era proprio lì, a un passo dalla collisione. Io potevo vedere chiaramente il fascino e contemporaneamente l’imbarazzo crescergli intorno. Mi sentivo un astronauta uscito […]

…E sentii. E vidi. Gli anticorpi facevano scudo a un pugno di ragazzette, Nicoletta si trovava in una posizione neutra, quasi accanto a Jolly il quale, inutile dirlo era lontanissimo da tutti e contemporaneamente lì. Io giunsi con qualche frazione di tempo di scarto e mi pareva di leggere tutto fuori sincro. Il labiale sul […]

Non so che diavolo di pensieri e visioni gli passarono nella mente, davanti agli occhi, so che lo vidi accaldarsi, sudare e reprimere l’agitazione con dolore. Jolly stava soffrendo quando ancora all’interno della basilica mi disse – Ho capito. Lo sussurrò con una convinzione che mi fece paura, teneva con fermezza brandelli di carta per […]

A Nicoletta La prima cosa che vedo sono i tuoi capelli La prima cosa che sento è il profumo dei tuoi capelli E improvvisamente sei tu Interamente tu Completamente tu A due passi da me Sarebbe così facile prenderti per mano Senza pensare di morire Ma lo penso, e ogni volta muoio. Giannetto “Jolly” Suma

I ragazzi uscirono in silenzio un po’ disgustati, un po’ spaventati ma bastò l’aria e il sole vivo a strapparli da quella piccola brutta cavità che si stava trasformando in un sepolcro. – Ma che ti ha detto quello? – Non lo so, alludeva. Tutti alludono, nessuno dice mai le cose per filo e per […]

– E alora? Cosa ghe te vol? Fare una pisatina anca ti? O una tocatina? Oppure te vol berte un’ombrina? Ma me par che se anca troppo presto par ti. Giannetto stava elaborando una risposta, una qualsiasi reazione, ma l’aveva presa troppo alla lontana e finì che Nicoletta uscì dal bagno lasciandosi dietro l’eco dello […]

– Ci fermiamo in un bar? Devo andare al bagno – pregò veloce Nicoletta. – Va bene ma non perdiamoci. – Facciamo in fretta. – Tu sai dove stiamo andando? – Dobbiamo passare il ponte di Rialto e poi nella piazza San Marco. – Va bene, al massimo chiediamo. – Tanto faccio in fretta, mi […]