E i fischi di gioia arrivarono. Ero là di fronte a tutti, solo in piedi, le bracciate aperte come un cristo che muore fermo nel suo abbraccio, e i fischi gli applausi, le grida mi strapparono dal palco, dalla parte, dal buio, dal ventre della madre, dalla buca di serpi, dal dente di satana, dalla […]

Mi contorcevo come il laocoonte gridando supplice giammai. Dietro le quinte il Maestro Rofo mi scrutava l’animo mentre io sul palco a fare gesti ampi, a teatrare, a gemere verso le luci, i faretti che dall’alto piovevano zuccherine luci colorate. Al terzo o quarto perché o orsù, non ricordo bene, il Maestro Rofo soffiò nella […]

Il Maestro Rofo un giovedi mattina si ricordò di un debito di gioco e si volle rifare: puntò sul verde Torres una collezione intera di Tex, una di Zagor e quattro G.I. Joe tutti con la barba. Vinse Zagor. La radio in quel momento trasmetteva un messaggio del presidente Roosvelt ma troppo in fretta, non […]

Il maestro Rofo una mattina rimase a lungo ad osservare le ocalee del suo giardino. A una manciata di minuti prima di mezzodì, estrasse il falcetto da sotto il suo trench e decapitò corolle blu sostenendo la necessità del Curaçao nelle prime ore del meriggio. Studiai per anni quella lezione. Non fu facile con tutto […]

Il Maestro Rofo soleva dormire su di un letto di rovi e trenini elettrici. Il Maestro si levava la mattina in orario, graffiato, e soleva dire: “Meglio un letto senza more che un letto senz’amore” Allo sventurato discepolo che chiedeva: “E i trenini?”, il Maestro Rofo soleva levare forte una bastonata sull’inguine. E di questo […]

Il Maestro Rofo disse: “Per essere comici bisogna essere cattivi” Risi. Il Maestro Rofo disse: “Per essere dei bravi comici bisogna essere molto cattivi”, e si infilò un guanto. Risi forte. Il Maestro Rofo disse: “Per essere dei grandi comici bisogna essere molto, molto cattivi” e mi colpì in bocca. Mi sganasciai.