Fandonium Lectures

Ero a Nizza, sul Boulevard des Anglais quando improvvisamente mi metto a parlare inglese. Da solo. Correttamente. Si ferma un francese. Niente. Si ferma un tedesco. Niente. Si ferma un italiano e clack.
Swiiit, mhh, mmhh e meravigliosamente: clack!
Da quest’episodio nasce la lezione di oggi che comincia con un re francese. E il tempo. Il suo tempo. E l’amore. L’amore a tempo. Clack. La Francia, Parigi. Versailles. Dovete pensare che al momento dell’invenzione della pastiglia non c’erano gli antibiotici. Ma c’era la brocca. La mattina dove era stata lasciata la sera. La certezza. Il re. Ed è qui, in questo preciso momento storico che la narrazione fa clack!
Il re, quando tutto sta per crollare, furtivo (mentre la regina, sveglia, si infila in un taxi e va), il re, cazzone, decide trrrk di sgattaiolare con la borsa. Scassìna la cassaforte ssswit con la tata, una enorme tata, coloratissima, e questo spiega quanto fosse cazzone questo re di Francia che riesce a dare così nell’occhio che lo vedono fin da Trieste. E fugge nel 29.041. A cavallo. Pensate nel 29.041. Alle 2.
Nel cuore della notte incontra Philippe Leroy (che aveva appena finito di girare “Milano calibro 9”) con un’altra borsa e si scambiano occhiate, bevono dei bicchierini in una locanda meravigliosa, immaginate l’oste: “prego cosa bevete ohh mmhh aahh, mmh”, e si salutano. Ma non prima di essere andati all’ippodromo a giocare, a puntare all’ippodromo. Il re puntò metà della sua borsa su Varenne, Philippe Leroy puntò tutto sulla tata. Che disse no.
E difatto alle 7 di mattina del giorno dopo furono rispediti indietro. A Vigevano. Stranissimo. Con l’odio strisciante per il re intorno. Mmhh? Dopo 4 giorni arrivano in carrozza. Stremati. La carrozza senza sedili, bassa, senza ammortizzatori, ma bella, con i colori del Barcellona.
Ma giunto a Vigevano, solo (la tata l’aveva vinta definitivamente Philippe Leroy), il re scende dalla carrozza. Alla vista del biondo sbiancato del re, a tutti viene proibito di tingersi i capelli. In silenzio, swwwwuup due ali di vigevanesi striscianti, rancorosi, fanno passare e fanno le scarpe al re.
Ecco. Mentre leggevo la Francia, la geografia della Francia rivoluzionaria, a Nizza, sul Boulevard
razionale des anglais, il mondo, hhmmmhh! Dov’è la brocca. Ancora lì. Strano.
Ecco: il re. Il caos. La fine di un mondo. Clack.
Trrrrrrttttt. L’italiano che può fare la differenza, Clack. A Nizza come dovunque.