babbaaan’ (per dire vabbèeene alla maurizio costanzo)
postmoderno
vavanculo
ti giuro
te lo giuro
non ci posso credere
“detto questo”
bella (per dire ciao)
va tanto
trendy
accattivante
e ammennicoli vari
-concertazione
-subprime
-cool
-non starci più dentro
la parola -problematiche- usata al posto di -problemi-
politically correct
bipartisan
aperitivo ebbene sì, anche aperitivo non lo sopporto più
puccioso
(qualcosa di vagamente tenero, vagamente morbido e che ispiri una qualsiasi recessione mentale
sbrilluccicoso
(da intendersi alla stessa maniera di puccioso, però versione grand soirée)
glitterato/a
(grande soirée, oui)
che poisa va sans dir (si scrive così?)
assolutamentissimamente (fresco, fresco dalla tv)
o era assolutissimamente
e quelli che “amo la musica jazz” e alla tua richiesta di una minor vaghezza rispondono “michael bublé”? ma basta già “amo la musica Jazz”
amore per chiamare il proprio compagno/a
benvenuto nel club
Amò.
Tesò.
Cicci.
Pucci.
Fuffi.
Cippalippa.
Fefè
naturale regolarità
indi per cui
poi dopo ti spiego
non puoi capire
venghé
(che sarebbe wengè, ma così rende meglio) venghé è quel tipo di legno molto scuro e liscio liscio che viene usato da qualche tempo in qua per arredare e rivestire qualsiasi cosa: fa molto fashion e molto japanese-style.
Lounge
guasi.
concept store
and so on
io sono tanto buona e cara però…
bello il tuo blog
grazie per il commento
la domanda è:
le risposte in forma interrogativa?
sdoganare
aperitivare
palesare
è stato lanciato un forte segnale
dobbiamo
noi dobbiamo
last but not least
apericena
come tu mi spieghi
ti forwardo una mail
semplicemente
lato “b”
andare alle urne
ce la si fa per “ci se la fa”.
urina
Pannella
c’è grossa crisi
me, myself & I come categoria di post o di foto.
le fotine
a chilometro zero
by me
occorre + qualsiasi verbo all’infinito
e quant’altro
cabina di regia
“dove” usato al posto del relativo “che”
de sica che ce prova con una prof nello spot tim “con le prof ce parleno le madri” Sessista volgare e nun se pò sentì (sto passando a wind per protesta)
“‘namo” pronunciato da un nordico
“molto Audrey Hepburn”
performativo
futuribile
post prandiale
bingo
diversamente + aggettivo
nessuno nasce imparato
simpatico + sostantivo, ripetuto più volte in una frase, in un discorso.
Non siamo qua a pettinare le bambole
Cerchiobottista
panino-munito
cane-munito
– munito attaccato a una parola qualsiasi per dire che ci si porta appresso qualcosa.
sci-munito poi merita un rogo a parte ma questo è un fatto personale
bufera (nei titoli dei giornali: “è bufera su…” “Bufera nel…”)
mai più senza
suddetto
vabbuono?
Ti arrivi il mio ciao
le stelline al posto della parolaccia.

minc**a
ca**o
vaff***ulo
st**nzo
scotomizzare
flash mob,
diobono.
Burlesque
la tua insofferenza è in tempo reale
in tempo reale
killeraggio
faccialibro