Sopra la cassa la Carla campa
E un uomo sosta sopra il letto
non aspetta di scadere
tra le braccia di un bel sogno

È una quiete che divampa
nella stanza senza lei
Che felice frenesia
nei prodotti veder lui

Carla ride in cassa quattro
il suo amore non va via
C’è una vita che l’aspetta
quarto piano al ventisei

Nella casa un fuoco zitto
ha bruciato i sogni tutti
son rimasti sugli specchi
gli occhi belli finti buoni

Guardan Carla a fine turno
due sorrisi una bugia
è un incendio di speranze
Le lenzuola di rayon

son già spoglie a primavera
in offerta tre per due
Una spesa intelligente
era questo e poco più

Un amore che facevi
quantomeno pluriennale
è scaduto giù dal letto
è durato un pomeriggio

Lui, pensavi, al quarto piano
E tu giù a far scontrini
a vedere nei prodotti
una vita sì speciale

Ora sei in casa
Carla di nuovo
E sotto la cassa
neanche una crepa

Ma Carla sei forte
Ma Carla sei bella
Ma Carla di un uomo
Che cosa ne fai?

Ora sei in casa
Carla di nuovo
E sotto la cassa
neanche una crepa

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– Ma l’universo ce l’ha l’inconscio? Dietro le leggi dell’universo cosa si muove e genera la materia, il moto e il tempo? L’inconscio dell’universo…
E se noi tutti, qui, fossimo solo un lapsus?

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