– Cos’è che prendi per il fegato? Funziona? Quella cosa che mi hai detto che prendi per il cattivo sangue.
– Sacranò.
– Sacranò? Ma cos’è? Funziona?
– È base di… è un antiostiante.
– Ma funziona?
– Vacca d’una malora porca se funziona. Te! Tua madre! E tutta la stirpe di stramaledettissimi gufi menagramo, portasfiga come te, tuo padre, tuo nonno e tua sorella!
E adesso fammi un prelievo, e analizzami ‘sto sangue, com’è buono. E pure ‘sta linfa!
– … Non fare gesti.

(attenzione: contiene idiomi lombardi, milanesi e dintorni)

– Che parla di mafia, a Roma. Ci sono questi mafiosi romani, anziani, che incredibilmente sono in guerra tra loro ma dalla parte dello Stato, a favore. Cioè non contro, ma pro Stato. Sono anziani, mafiosi e romani e si alzano di notte, e non ci stanno più tanto con la testa, sono pro Stato. Capito il genere?
– Mafia col pitale.

– Come puoi dire che mi ami? Mi stai lasciando!
– Ti amo.
– Mi stai lasciando dopo tutti questi anni per un’altra! Una nuova!
– Ti amo.
– Tu non mi ami! Dillo che non mi ami più! Abbi il coraggio!
– … Ti rottamo.