– Tu? Parto cesareo o naturale?
– Gemellare.
– Ma se sei figlio unico.
– Sono uscito dai polsi di mio padre.

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– Fammi capire: se confesso, Beckett si prende cinque anni e io n’esco pulito.
– È così.
– Ionesco?
– Pulito.
– Beckett?
– Cinque anni.
– Va bene, sento mia moglie e ti faccio sapere.

Accendemmo contemporaneamente io il computer e Qual la radio, prima di infilarsi nell’angolo sandwich & cocktails. Avevamo anche un forno ma per lo più mangiavamo freddo: pollo freddo, pesce crudo freddo, roast beef all’inglese freddo, formaggi, insalate, frutta, pane, tutto freddo. Avremmo potuto passare per gente vendicativa con tutti quei piatti freddi e invece non era così, anzi, sembrava che altri ce l’avessero con noi a cominciare da Filona Waller. E di chi era la voce che gridava alla radio mentre Qual frullava, e io leggevo gli ultimi tweet, che riportavano tutti la notizia di una…
– “…anziana trovata morta questa mattina nel quartiere residenziale Parlo Alto4! Il cadavere orribilmente essiccato, dissanguato apparentemente con la stessa tecnica applicata alla donna di Olgyate, fa pensare all’opera di uno stesso omicida. Dannato psicopatico seriale, infastidito questa volta da donne ottuagenarie. E il prossimo? con chi ce l’avrà? CON CHI? CON CHI?A CHI TOCCHERÀ?! Alle claudicanti? Alle monche? Alle sorde? ALLE SORDE?
– Filona Waller… ma perché urli sempre. Tuttavia, anche se è improprio definire due episodi una serie, la particolarità della tecnica usata fa effettivamente pensare al medesimo esecutore.
– Come dici Paul?
– Leggo i primi commenti a questa faccenda. Ok, cerchiamo di fare un quadro: il St Hallis dà appuntamenti in date irraggiungibili. Un trasformista che si aggira per l’ospedale, prima in camice e poi in completo liso con valigetta, pettinato da Don King a suon di destri di Foreman e sinistri di Clay. Molto sinistro. Molto sospetto. Tanto più se è proprio lui che, allo sportello, si occupa delle le prenotazioni.
– Ricordi cosa diceva la vecchia in coda? “Io sto male adesso!”
– “Cosa vuole che viva ancora 35 anni!”
– E tu l’hai seguito fino al quartiere dove la notte stessa è stato commesso il secondo omicidio.
– Dovremmo sapere se è mai stato anche a Olgyate e… Un momento!
– La signora Del Vecchio!
– E le sue amiche!
– E la Bentley!
– Cosa c’entra la Bentley?
– Ho notato che tira un po’ a sinistra, stamane, sarebbe bene fare un tagliando.
– Sta bene.
– Stamane.
– Magari domane. Ora dobbiamo fare un piano.
In quel preciso istante squillò il telefono. Rispose una voce che conoscevamo bene. Fummo sospresi, sollevati, ma questo ci ricordò che eravamo preoccupati, sicché tornammo immediatamente a preoccuparci.
– Sono Palanco.
– J.J.!
– Siate prudenti. Andateci piano.