Diciassette designer giapponesi

Un mercoledì di coppa, all’ora del pre-partita, un uomo alto, biondo, orbo dell’occhio sinistro a causa d’un sinistro che gli costò un occhio poiché infatti egli non era assicurato; all’ora del pre-partita un uomo dallo sguardo tagliente, uno solo, un uomo coperto da un trench come fosse un’armatura di cuoio maròn, con guanti e cappello a larghe tese, tutto maròn tendente al cobalto verso pece. Un uomo fece irruzione nel residence di Piazza De Santis piano 5 stanza 541. Portava una borsa ventiquattrore. E una proposta dal tono imperativo. E un erpes.
“Foi non zi avete zi un piano per uscita di kvì. Noi ce lo ha. Un piano ti acciaio. Impossibile di distruggere, anche di zolo z-calfire. Ich posso prokkurare piano und materia di acciaio di nostri invincibili industri di acciaio indistruttibili, lucido come specchi, come occhi di puri, in-penetrapili vergini durissimi, che ti zanno mortificare con un “nein” che neanche zi traum: ti sogni. Ich vi prokura acciaio di nostri forni altissimi und zoprannaturali come titani, und in-candescenti che manko Vesuvio, che il giorno che esplode fa confortante akva di bidet per anziani infermi, nel zenzo che non muoiono quando infece defono morire da settimane ormai, mesi, anni. E NON MUOIONO. Ma per qvesti abbiamo altri progetti.
Infece Ich vi fornisce tonelaate, tonelaate, tonelaate di acciaio temprato durissimo, che vostre spade katane di piccoli nevrotici und presuntuosi samurai si sognano. Zi traum.
Kapisce? Kapisce?? Kvale opportunità? LO KAPISCE? ZI?
So.
In campio foi fate disegno. Di qvesti numeri di calcoli di fisici und matematici, economisti und cimici… chimici. Di nostri laboratori di Dortmund. Qvesti. Crede che lo kapisce qvesti numeri? Foi siete designer, nicht whar? Non è fero? Ziete i migliori e fostro imperatore fi ha cacciati.
Ma foi potete continuare a disegnare. Afete il dofere di continuare. Noi fi diamo unika possibilità di continuare, und penarelli. Foi dofete accettare fostro destino. Und nostro piano.”
La prima reazione fu quella di Toya: un’irresistibile attrazione delle sue labbra, le labbra di Toya verso quelle dell’alto, biondo, orbo uomo. Ma l’erpes le frenò. Per un momento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...