Ma cosa vuoi che canti “Swinging London”
Che ne so di cabs, ombrelli, mini o Sun
Di Mods e Rock e giri d’Italia sui toraci
di Carnaby Street.
Vengo da fuori ma non così lontano poi.
Nutrito di pastoni colmi della nonna
di pastoni in palmi della banda,
di fumi e Rizla.
Una corrente artificiale, ponte e nebbia
Un cuoio di foglie sotto il caucciù
Aloni nel buio, respiri di maschi e fioche
fiamme di Zippo
Aspiravamo il futuro, ne facevamo nebbia
Altra, saporita, profumata, dondolante
Si provava a fare, si provava a dire
gag della tv
Cosa vuoi che sappia di come andavano
le cose, cosa vuoi che mi ricordi ancora
Ho smesso di ridere e inventare, tanto,
Tutto va di là
Ma no, ma guarda, c’è un’amica, c’è un amico
E son di più, sono tanti “me” come anni fa
E cantano e ridono e si amano e sotto
Suona Who are You.

“Sensazionale. Liberato dopo 42 anni uomo cresciuto chiuso in silos di grano abbandonato. È alto 24 metri e pesa 340 tonnellate. Tutto vero! Cliccati forte in un occhio.”

– Ti amo.
– Potrei contenere tracce di un’altra.
– Non importa, ti amo.
– Potrei contenere tracce di un altro.
– Non mi importa ti amo lo stesso.
– Potrei contenere tracce di soia.
– Ah no, la soia no.