– Certamente, siamo qui per il motivo che dite voi tuttavia no, non siamo d’accordo sulla procedura. Per questo motivo abbiamo intenzione di porre una clausola sulla clavicola di fratello Jonathan. Fratello Jonathan non se ne deve avere, la clausola ha il solo scopo di mettere chiarezza e porre fine alle diatribe che per tanto […]

– Ma guarda che la realtà non è questa qui, è un'altra. – Ah, sembrava anche a me. E da che parte… – Di là, di là. Attenzione ai fili. E ai gradini.

Una donna demonio seduta sull’autobus di sera piange, si dispera, urla una lingua spaventosa. Fa tutto questo seduta. Accanto a sé la sua aura pericolosa è messa a riposo su dei sacchi misteriosi per il tempo di una telefonata. La donna armeggia, chiama, singhiozza, urla di farsi richiamare, e così succede. Nell’attesa della suoneria prega […]

La fiaba di Jossy la lepre con tre zampe ma due orecchie velocissime.   Jossy la lepre correva sempre ridendo, lasciando tracce che confondevano i suoi predatori: lupi, volpi, o cacciatori che fossero. Nessuno, quando correva dietro a Jossy che, sebbene non fosse svelta come una lepre a quattro zampe ma aveva due orecchie velocissime, […]

La pornografine – Sono un'ex porca. Sono quattro anni che non bevo più un goccio.

Paul Niente Detective – 17.   – Paul sei tu? Sei tornato? Sei in cucina? Hai aperto tu il frigo, è del frigo la luce accesa? Paul il latte è scaduto, ti avverto Paul, non fare niente col latte. Ma sei tu Paul? Sono i tuoi passi quelli che sento? Non sento bene, sembrano i […]

Sono stato a tanto così, anzi c’ero dentro fino alle caviglie. Poi mi sono fermato, mi sono distratto, mi sono svagato. Ricomincio da capo ma ora non è come prima. Sapendo di sapere già mi tocca reinventare il mistero, il sentiero misterioso e crederci fino in fondo. Crederci, crederci e trovarmi di nuovo improvvisamente sprofondato. […]

Parlo come se fosse un altro a parlare per me, parlo con la bocca di un altro, parlo per conto di un altro, parlo di altro rispetto a quello che vorrei dire. Ma soprattutto continuo a interrompermi.

Sono stato a tanto così, anzi c’ero dentro fino alle caviglie, almeno. Poi mi sono fermato, mi sono distratto, mi sono svagato. Ricomincio da capo ma non è come prima. Sapendo già mi tocca reinventare il mistero, il sentiero misterioso e crederci fino in fondo. Crederci, crederci e trovarmi improvvisamente sprofondato. Ecco. E adesso, guai […]