Nessun rumore di passi, l’ascensore era ancora lì. Nessuno. Drizzò meglio l’orecchio e sentì i clacson per la strada, deboli e lontanissimi ma erano solo dietro quelle mura, davanti al Mizy Store, negli uffici del quale stava ora per mettere piede. – Bob! – Non fece quasi in tempo a varcare la porta a vetri […]

T’amo sul tatami della bancarella. Con poche spese, tra briciole e bucce muffe, e una vecchia ipoteca a cui nessuno bada più.

Bob Nor, invece, lasciata la Ford si infilò nell’ascensore e salì al piano degli uffici. Il tempo di darsi una scrollata, di buttare lo sguardo alla sua figura appena sfuocata riflessa sulla parete di acciaio della cabina, quando la porta si aprì dopo un sussulto, scorrendo di lato. Si ritrovò di fronte a un ingresso […]

Torre che vesti sottana Ti ergi sulle prime silenziosaNella cameretta Al primo abbaglio azzurrinoIl rumore di show divampa E prendi la posa ostile Con il conto sommario delle calorieFantastichi un piano precisoStracci la veste mostri le mura E bofonchi nell’aria Di cose serissimeCome miti morti e viti Un righello misura sé stessoUna goccia di latte scadeLe voci di amici […]

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO C'è uno che da qualche giorno si sta facendo una scorpacciata di stanlaurel. Sono contento ma, ehi, puoi lasciare almeno una traccia, un commento, qualcosa? Un arrivederci? Salute, Stan

Amo le tue tonsille Paco. Forno, apri, ancora, di più. Ti tocco le tonsille e tu mi vomiti il tuo amore per me.Gloria.