Gino, Gino

Ti chiamerò invano

Ti chiamerò lontano

 

Conifere salate

Aerostati mai salpati

Verdi

Sempre verdi

Tra me e te

Gino

 

Sul lato il mare

Sull’altro il viale

Dell’esodo

E di fronte, lontano

Al di là dei pini

Gabicce

 

E Gino

– Ci siamo Joe.

– Ok.

– Ora stai fermo.

– Ok.

– Ti farò male.

– Ok.

– Ma farò in fretta.

– Ok.

– Noi due ci amavamo.

– Merda.

– Ok, ho finito Joe. Ora fatti una dormita e domani vediamo che fare di quella gamba.

– Merda, merda, merda.

A GRANDE RICHIESTA

LE PAROLE CHE NON VORREI
Riassunto delle puntate precedenti:

non me ne può fregar di meno!

contattare

Vvabbèene

va benissimo

un attimino

la mia signora

sono il dott/ing/prof

carta o bancomat?

– senza se e senza ma

– è una bella persona

– come persona mi piace (come cammello invece?)

"ma quando ho REALIZZATO che tu non sai l’italiano…"

sostanzialmente-a buon senso

senza sapere nè leggere nè scrivere

l’avvocato del diavolo

con il cuore in mano (ihhhhhhhh!)

sinceramente

non per essere polemico

ma detto questo

un attimino

esce dal cuore

In qualche modo

incrociamo le agende

Perché comunque

C’è da fare un brainstorming.

Tutti quelli che fanno il superlativo assoluto usando "errimo": Bellerrimo… ritarderrimo…

ma tant’è

Fantapolitica

chinotto (per significare pompino)

ciulare

ovvio, a prescindere.

qui lo dico qui lo nego

mi consenta

puramente casuale

di concerto con

a ragion veduta

daunlodare

foruardare

"interfacciarsi"

vai tranquillo

band

star

griffe

Essere in target

segui il labiale

Ognuno di noi

tipico.

cucina tipica.

Fidati.

etnico

ma anche no

kiss

Con questo non voglio dire che

nella misura in cui

in sinergia

Bingomenu a la carte

algoritmo

A conti fatti

della serie

il Mio TARGET

Una volta definito il piano dobbiamo partire pancia a terra.

Ma torneremo a parlare di questo più tardi.

Come anche.

l’avvocato del diavolo

Dolcetto o scherzetto

efficacia ed efficienza

passatemi il termine

con grande determinazione

implementare

"La cosa mi perplime"

Aleeee, oh, ohhhh.

Non per essere polemica, ma

accattivante

fascista

la palla è rotonda

colazione di lavoro

Tu mi insegni…;

a frappè (per dire ci vediamo tra poco. A frappè si diceva nel 1974 a.C.);

spaghetti "aglio, oglio e peperoncino";

culattone;

"della serie" (anche se l’hanno già detto);

"schizzignoso" (per schizzinoso);

"io sono bravo e buono, ma…";

"certe cose mi danno fastidio";

quelli che quando finiscono la telefonata dicono: "ciao ciao ciao cià cià" velocissimi.

quelli che quando li chiami al telefono ti dicono: "Oh ciao dimmi". magari li avevi chiamati per fare due chiacchiere e ti smontano subito.

– quelli che ai bambini piccoli parlano con un linguaggio scemo. Tipo: "Ciei tanco?" (sei stanco), "vieni e cecci qui" (vieni e siediti qui), "oh ma che bele pappe e che bel vetitino" (oh, ma che belle scarpe e che bel vestitino), "adesso ti prendo" (e prendimi, cazzo vuoi).

celodurismo

buonismo

"Ogay?"

ti lascio perché ti voglio troppo bene.

– perche tu!!!

a far data da

nel senso che

se la canta e se la suona

il cliente ha sempre ragione

misunderstanding

C’è stato un misunderstanding

Sono in stendbai.

Ecco, adesso che sono libero posso finalmente togliermi tutti i sassolini dalle scarpe.

*Tiutor*

non l’ho capita

Il problema è un altro

E’ un falso problema