– L’aria gelida.
– D’altra parte un fon.
– Non e’ piu’ poesia.
– Totale noi.
– A domani, a domani. Rimandiamo lo shampoo a domani.
Con tristezza.
Forse.
– Allora a domani.

Quasimodo si fece torvo e provo’ un tiro sporco. Sporco e peccaminoso. Disse queste precise parole: "Adesso vi smacco a calci nel culo". Mentre alzava la voce si buttava sul fianco in mezzo alla polvere sollevandola, e da dietro la cortina fumosa sputo’. Sputo’ forte. Nonostante l’arsura. Quando ricadde, e la sabbia su di lui, da dietro la collina arrivarono i sassi. Quasimodo nudo d’armi, seduto sull’erba rada, piu’ rancoroso che inerme, si volse, e la schiena incasso’. Per prima arrivo’ la pietra dell’umiliazione.

Mollemente andava senza volgere lo sguardo ad alcuno.
Tratteneva un segreto sorriso tradito dallo sguardo umido di lacrima.
Questo sarà stato un tre o quattro mesi fa.

Se ti fossi dato da fare nei week end a quest’ora non saremmo qui. Non saremmo qui a pareggiare le gambe dei tavoli tenendo a freno il nostro agonismo. Di giovedì.

Saremmo a festeggiare per una targa ricevuta. Saremmo in testa a una tavolata. Saremmo imbarazzanti per tutti, ma tutti faremmo contenti alla fine. Proveremmo magari fastidio per le tende alle nostre spalle, fantasmatica, ottusa presenza, inutili e perdenti contro i fili d’aria fredda. Avremmo, che so, una piccola bronchite ma niente ci impedirebbe di dire Haiti senza un colpo di tosse.

Invece siamo qui. Di giovedì. E la nostra voglia di vincere sta riducendo tutto in tatami.

Frank!

Maledizione Frank – 4.

Datti una calmata merda. Controllati o ci farai ammazzare tutti. Frank fallo bere, fallo ballare. Io mi stendo cinque minuti. Rammolliti, mammolette.

Frank!

Maledizione Frank – 3.

– Capo pare che abbiano preso la compagnia del maggiore Thompson

– Ma tu credi veramente che sia un idiota? Pensi davvero questo? Il maggiore Thompson un cazzo.

– Capo, sono finiti in un’imboscata.

– Tu, verme schifoso, non ti azzardare a continuare.

– Ma la radio dice.

– Gira quella maledetta radio. Quello di cui abbiamo bisogno ora è di.

– Capo.

– Swing. Merdosissimo swing. Dì a Frank di portare il cembalo, tentiamo una sortita.